Matrimonio: tradizioni, usanze e credenze. Non è vero, ma ci credo!

Matrimonio e Tradizioni…

 

TRADIZIONI, USANZE E CREDENZE: NON E’ VERO, MA CI CREDO!

Tutti conosciamo l’usanza secondo la quale una sposa il giorno del matrimonio deve indossare una cosa nuova, una vecchia, una prestata e qualcosa di blu! Ma da dove arriva questa tradizione?

Sul finire dell’800 nella contea di Lancashire, in Inghilterra, apparve una breve storia nella rivista  The St. James’s Magazine intitolata “Marriage Superstitions, and the Miseries of a Bride Elect”. Una rima del poemetto citava così:

Something old,
something new,
something borrowed,
something blue,
and a silver sixpence in her shoe.

Da quel momento nessuno più osò sposarsi senza seguire queste indicazioni!

Ogni oggetto ha un significato ben preciso: il vecchio sottolinea l’importanza del passato e il nuovo l’ottimismo per il futuro; il prestato rappresenta il sostegno della famiglia e degli amici e il blu simboleggia la fedeltà! I sei pence? Questa tradizione da noi non ha mai preso granchè piede, ma nel mondo anglosassone osservate con cura le scarpe della sposa…

E tutte le altre credenze, superstizione e usanze, da dove derivano?

Quasi tutte hanno radici lontane, e servono ad assicurare gioia e felicità ai due sposi, nonché un matrimonio duraturo e pieno di soddisfazioni.

Ad esempio, il rito del lancio del riso arriva direttamente dall’antica Cina. Una antica leggenda cinese infatti narra di una grave carestia durante la quale un genio buono si strappò i denti e li lanciò in una palude. I denti furono trasformati dall’acqua in semi, dai quale germogliò un innumerevole quantità di piante di riso, che sfamarono tutta la popolazione. Per questo si crede che lanciare del riso sopra gli sposi subito fuori dalla chiesa serva ad augurare alla giovane coppia prosperità e ricchezza.

Il bouquet, simbolo di freschezza, è l’ultimo dono che lo sposo fa alla sposa da fidanzati. Anche dietro il lancio del mazzetto di fiori più ambito c’è una vecchia credenza. Si raccontava infatti  che per essere di buon auspicio, il bouquet dovesse passare per tre diverse mani: lo sposo lo donava alla sposa che a sua volta lo doveva donare ad una fanciulla non ancora sposata!

Vi chiedete perché si regalano i confetti?  A quanto pare gli antichi romani in occasione di matrimoni e nascite, preparavano  dei dolcetti avvolgendo le mandorle in un impasto di farina e miele per augurare ogni bene alla giovane coppia o al nuovo arrivato! I confetti delle bomboniere solitamente sono cinque, numero primo indivisibile. Ogni confetto simboleggia un augurio: salute, ricchezza, felicità, fertilità e longevità!

Simbolo e augurio per un matrimonio che duri in eterno sono invece la fede nuziale, un perfetto cerchio senza inizio né fine in oro, il materiale che nella religione cristiana simboleggia l’eternità, e la torta nuziale, anch’essa rotonda, i cui gradini indicano tutti gli ostacoli che gli sposi si troveranno ad affrontare! Rappresenta l’eternità anche il diamante, solitamente regalato per la proposta di matrimonio da lui a lei!

E siccome siamo in Italia, paese scaramantico caratterizzato dal “non è vero, ma ci credo”, perché non prendere qualche precauzione anche contro gli spiriti maligni? Proprio per confondere questi ultimi e per non permettergli di aggredire la sposa, è nata la figura delle damigelle! E per scacciarli, meglio fare un bel po’ di rumore con i clacson durante il corteo nuziale! Infine, per proteggere la nuova casa ed impedire agli spiritelli di attaccarsi alle scarpe della moglie, è buona regola che il marito le faccio attraversare la soglia in braccio!

Queste sono solo alcune credenze e tradizioni, nate in Italia o importate da altri paesi, che circondano il matrimonio! Io le trovo divertenti e credo che diano quel giusto tocco di misticità a questo evento, che un po’ magico lo è per davvero!

Vi siete sempre chiesti qual è l’ordine di ingresso? Leggete QUI

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