GLI ULTIMI MATRIMONI REALI IN EUROPA… IN ATTESA DI HARRY E MEGHAN!

GLI ULTIMI MATRIMONIO REALI IN EUROPA… IN ATTESA DI HARRY E MEGHAN!

In attesa del 19 maggio 2018, giorno in cui il Principe Harry sposerà Meghan Markle, dopo la panoramica sui matrimoni reali in casa Windsor, ho pensato di estendere lo studio all’Europa, e sono andata alla ricerca dei matrimoni reali più belli celebrati nell’ultimo decennio.

Andando a ritroso, il primo che incontriamo è il matrimonio di Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo, terzogenito della principessa Carolina di Monaco e di Hannover lui, nipote di Marta Marzotto e di Umberto Marzotto lei. Il 25 luglio 2015 è stata celebrata la cerimonia civile a Montecarlo, organizzata nei giardini di Palazzo Grimaldi con parenti ed amici stretti, una settantina in tutto. Il primo abito della sposa, firmato Valentino Haute Couture, era un modello lungo e scivolato in chiffon di seta, con corpetto e spalline in pizzo, realizzato nei toni del lilla lavanda con richiami color oro, completato da un cerchietto con fiori intrecciati e da un piccolo bouquet composto da edera, spighe di grano e fiorellini bianchi e malva. Lo sposo, impeccabile, indossava un doppiopetto grigio a quattro bottoni con revers a lancia. Il primo agosto 2015 ha avuto luogo la cerimonia religiosa sul Lago Maggiore. Qui la sposa indossava un tubino in pizzo bianco di casa Armani con un leggero strascico, scollo a barchetta, maniche a tre quarti e romanticissimi bottoncini lungo tutta la schiena. Particolare l’acconciatura e il modo in cui il velo è stato fissato; per il bouquet la scelta è ricaduta sul bellissimo mughetto bianco. Lo sposo si è presentato in un classico tight grigio chiaro. Di abiti indimenticabili e bellissimi, tutti della sposa, ce ne sono stati altri, sfoggiati durante le feste e i party organizzati prima e dopo le due cerimonie. C’è stato quello in stile boho di Alberta Ferretti, il leggerissimo abito sempre di Valentino Haute Couture con nuvole in stile Chagall, l’abito tradizionale monegasco. Ma senza ombra di dubbio, l’abito più regale indossato dalla sposa quel giorno è stato quello realizzato da Armani: semplice, elegante, bianco. Niente altro da aggiungere. Strati di chiffon lunghi e leggeri, un corpetto con incrocio fissato da una cintura di seta, e dalle spalle due veli che diventano strascico/mantello. I capelli raccolti in uno chignon alto e un filo di perle concludevano il tutto. Lui era in frack nero, elegantissimo.

Passiamo alla casa reale di Svezia, che nel giro di pochi anni ha visto sposati tutti e tre i figli dell’attuale re. La prima a convolare a nozze è stata la futura regina Vittoria, poi è stata la volta della più piccola di casa, Maddalena, ed infine è toccato a Carlo Filippo, secondogenito ed unico maschio, tutti con persone senza una goccia di sangue blu.

Il più recente è stato quello di Carlo Filippo e Sofia Hellqvist, celebrato il 13 giugno 2015 nella cappella del Palazzo Reale di Stoccolma. Lui un principe playboy, lei un ex spogliarellista, modella di intimo, reginetta dei reality: si conoscono, si innamorano e dopo 5 anni di fidanzamento e di non poche critiche da parte della famiglia reali e del popolo, convolano a nozze! E se l’inizio non è stato proprio da favola, sicuro lo è stato il matrimonio, con tanto di carrozza per il classico giro per le strade di Stoccolma! Felici e innamorati, lei indossava un abito con scollo a V in crepe di seta e organza, con un lungo strascico e un velo bordato di pizzo sostenuto dalla tiara regalatale dalla famiglia reale con diamanti e smeraldi, bouquet di rose color pesca e avorio. Lui, impeccabile, si è presentato in alta uniforma da Maggiore della Marina.

L’8 giugno del 2013 è stata Maddalena a fare il suo ingresso nella Cappella Reale di Stoccolma accompagnata dal padre per sposare Cristopher O’Neill, banchiere di New York. Anche in questo caso l’incontro, avvenuto tramite amici in comune, ha aiutato la giovane principessa ad uscire da un periodo di crisi, dovuto ai ripetuti tradimenti del suo ex. Lei indossava un abito di organza in seta bianca con applicazioni in pizzo chantilly firmato Valentino, con linea a trapezio, top in pizzo e scollo a mezza spalla, gonna ampia e strascico di quattro metri. Il velo, sempre in organza di seta e pizzo chantilly applicato, era lungo sei metri e tenuto fermo da una tiara personalizzata con fiori d’arancio. Particolari le promesse: lei le ha recitate in svedese, lui in inglese.

Tre anni prima, il 19 giugno 2010, a sposarsi è stata Victoria, futura regina, con Daniel Westling, il suo ex personal trainer. Questo amore sicuramente ha segnato per Vittoria, conosciuta come la principessa più triste della sua generazione, un punto di svolta positivo. Dopo aver sofferto di anoressia e di attacchi di panico, ha trovato l’amore in uomo non titolato, che probabilmente ha saputo farla sentire normale. L’abito di lei era color crema, un abito semplice con le spalle coperte e un lungo strascico lungo 5 metri. Il velo era fermato dalla stessa tiara indossata nel 1976 da sua madre, la regina Silvia. Lo sposo è in nero, con camicia e papillon bianchi.

Avete notato che il mese scelto dai reali di Svezia per sposarsi è sempre lo stesso?

Voliamo virtualmente in Belgio, perché il 5 luglio 2014, il principe Amedeo del Belgio ha sposato Elisabetta Maria Rosboch von Wolkenstein. La cerimonia è stata celebrata a Roma, città natale di lei, a Santa Maria in Trastevere, e i festeggiamenti si sono svolti a Villa Medici a Trinità dei Monti, sede dell’Accademia di Francia. L’abito della sposa era classico, elegante: una gonna a trapezio con bustino ricamato, strascico e velo in pizzo e seta, il tutto accompagnato da un bouquet piccolo e composto, rigorosamente bianco.

Spostandoci poco più a sud arriviamo in Lussemburgo dove il principe Felix, il secondogenito del Granduca, ha sposato il 17 settembre 2013 Claire Lademacher con rito civile (in Germania, vicino Francoforte), per poi replicare il 21 settembre in Provenza con rito religioso. Doppio matrimonio anche in questo caso dunque, cosa abbastanza comune per quello che riguarda i matrimoni reali. Per il primo matrimonio la coppia ha scelto di arrivare in comune a bordo di una Topolino, targata BMW, con apertura frontale: romantici ed originali! Lei indossava un classico abito bianco peplum senza maniche al ginocchio con bouquet di rose e ortensie bianche. Particolare la cravatta arancione dello sposo, colore della famiglia Nassau, dai cui discende. Per la cerimonia religiosa, a quattro giorni di distanza dal primo, la sposa ha scelto un abito di Elie Saab, in pizzo elaborato con un velo ricamato e fermato da una tiara prestatale dalla suocera. Anche in questo caso il bouquet era bianco, composto.

Scendendo ancora di qualche migliaio di kilometro arriviamo nella soleggiata Grecia, a Spetses, dove il 25 agosto 2010 il principe Nikolaos, uno degli scapoli più desiderati d’Europa, ha sposato la venezuelana Tatiana Ellinka Blatnik, fino alle nozze events planning. Lui è arrivato in barca, lei su una carrozza. L’abito della sposa, disegnato da Angel Sanchez, era una nuvola di tulle e pizzo Chantilly, in una classica linea ad A con corpetto drappeggiato e applicato alla gonna in maniera non simmetrica, per avere un risultato moderno e dinamico. Un lungo strascico, un lunghissimo velo, appuntato dalla tiara in prestito dalla suocera, e un morbido bolero in pizzo chiudevano il tutto.

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